Conosciuto all'uomo dal 1° secolo D.C. grazie al filosofo greco Plutarco di Cheronea che suppose che la crescita del tartufo fosse da associare alla combinazione di acqua, dal calore e dai fulmini. Osannato come creazione da Giove in persona, celebrato come "fungo" dalle proprietà afrodisiache. Nel Medioevo e nel Rinascimento potevamo trovarlo sulle tavole di nobili dal palato sopraffino, il suo aroma era considerato come la "quinta essenza" in grado di provocare un effetto estatico.
Insomma, un frutto degli Dei dall'aroma inconfondibile e dalle innumerevoli proprietà. A oggi, un tartufo bianco di poco più di un chilo è stato pagato 100.500 euro.
L'Italia, in particolare la mia regione, rimane il fulcro di nascita e di produzione di questo pregiato fungo e noi vogliamo celebrarlo con il nostro tartufaio accompagnato dal fidato assistente.
Per info, contattatemi scrivendo all'indirizzo fra.serendipity@yahoo.com
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